BRUNO GORGONE
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Argentina, Biennale del Fin del Mundo: l’artista Bruno Gorgone partecipa con il Padiglione Tibet.

BIENNALE ARGENTINA
L’artista Bruno Gorgone che opera tra Spotorno e Venezia è stato invitato alla Biennale del Fin del Mundo che si inaugura il 12 dicembre prossimo a Mar del Plata (Provincia di Buenos Aires). L’artista, unico rappresentante ligure, partecipa nella Sezione del Padiglione Tibet con una Khata dipinta, caratteristica sciarpa tibetana che i monaci offrono in segno di saluto ed amicizia.
La mostra si avvale della Direzione Artistica del Prof. Massimo Scaringella, mentre il progetto speciale del Tibet è ideato e curato da Ruggero Maggi.
La Biennale del Fin del Mundo è uno degli eventi artistici, culturali, turistici e sociali più interessanti del Cono Sud Americano, con grandi ripercussioni nell’ambito della regione e internazionalmente. La mostra si propone di generare nuovi e interdisciplinari spazi di riflessione sulle problematiche della contemporaneità nell’ambito della cultura e della educazione, in speciale modo quella ecologica e con forte enfasi allo sviluppo turistico – culturale delle città e dei luoghi coinvolti nella rassegna.
La IV Edizione della Biennale del Fin del Mundo 2014/2015, si realizza a partire appunto dal dicembre 2014 fino al febbraio 2015 in Argentina nelle città di Ushuaia in Terra del Fuoco, Mar del Plata (Provincia di Buenos Aires) e in Cile Valparaiso (Parque Cultural) e Punta Arenas nella penisola di Brunswick.
Questa edizione affronta il tema “Contrasti e utopie” e conta sulla presenza di 140 artisti internazionali, oltre ad eventi e azioni collaterali di promozione culturale e turistica. L’Italia quest’anno è il Paese invitato “d’onor” e si conta la presenza di artisti provenienti da 40 paesi dei 5 Continenti. La Biennale è un evento internazionale, nato dall’alleanza istituzionale con la Fondazione Memorial del Parlamento Latinoamericano di San Paolo (Brasile).
La presentazione internazionale del catalogo avverrà a conclusione della Biennale nella città di Buenos Aires, durante la conferenza stampa di presentazione di alcune presenze artistiche della Biennale stessa, per inaugurare il suo sviluppo attraverso tutto il 2015, attraverso un itinerario internazionale di promozione diffusione.
La sezione relativa al Progetto Tibet è esposta al Centre UNZUE di Mar del Plata – Argentina, fino al 28 febbraio 2015.
Bruno Gorgone, (Cuneo, 1958). Artista esponente dell’Astrazione italiana è presente nel panorama internazionale dell’arte contemporanea dai primi anni Ottanta. E’ noto per la sua personale pittura di pattern e per le opere in vetro di Murano incise su lamina d’oro. Laureato in Architettura all’Università di Genova, ha proseguito la sua formazione artistica a Venezia attraversando varie forme di espressione creativa. Il critico francese Pierre Restany, teorico del Nouveau Réalisme, si è interessato al suo lavoro e alle sue sperimentazioni nell’uso dei nuovi media. Il suo percorso è segnato da numerose personali in gallerie, spazi pubblici e museali sotto l’egida di prestigiose istituzioni. E’ invitato a partecipare a importanti esposizioni nazionali e internazionali tra cui il Salone Europeo d’Autunno di Parigi; le edizioni di Ligne et Couleur di Parigi del 1992 (Orangerie des Jardins du Luxembourg) e del 1996 (Ecole Nationale Supérieure des Beaux- Arts); la mostra Alive, The White Box Gallery di New York, 2001; il Festival dei Due Mondi di Spoleto 2010; la 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia e la Mostra Internazionale Padiglione Tibet, evento parallelo alla 55. Biennale di Venezia.
Nel 2014 espone alla Triennale di Arti Visive di Roma, a cura di Daniele Radini Tedeschi, inaugurata da Achille Bonito Oliva ed è stato invitato al Premio Vasto “L’icona ibrida”, a cura di Gabriele Simongini, (luglio/ottobre 2014). Nel mese di giugno si è tenuta a Cuneo, promossa dal Comune di Cuneo – Assessorato alla Cultura, negli spazi di Palazzo Samone, l’ampia mostra retrospettiva “L’infinito viaggiare nel segno. Opere 1980/2014” con il Patrocinio della Regione Piemonte. Hanno scritto del suo lavoro Pierre Restany, Vittorio Sgarbi, Tommaso Trini, Costanzo Costantini, Edoardo Di Mauro, Milena Milani, Giorgio Seveso e molti altri critici e intellettuali.
Vive ed opera tra Spotorno (Savona) e Venezia.



L'artista Bruno Gorgone invitato alla Triennale di Arti Visive di Roma

TRIENNALE DI ROMA

L’artista Bruno Gorgone sarà presente alla Esposizione Triennale di Arti Visive di Roma, edizione del 2014, nella sede espositiva del Museo Fondazione Crocetti.
La prestigiosa esposizione romana si avvale della direzione artistica del Prof. Daniele Radini Tedeschi e sarà inaugurata dal Prof. Achille Bonito Oliva venerdì 6 giugno alle ore 17, presso l’Università di Roma “La Sapienza”.
L’importante evento artistico – culturale è organizzato da “La Rosa dei Venti”
Catalogo Editoriale Giorgio Mondadori



6 giugno 2014
Bruno Gorgone. L’infinito viaggiare nel segno – Opere 1980/2014


Bruno Gorgone - Palazzo Samone CuneoeSi inaugura venerdì 6 giugno 2014 alle ore 18, nelle sale del settecentesco Palazzo Samone, nel centro storico di Cuneo, l’ampia mostra retrospettiva di Bruno Gorgone “L’infinito viaggiare nel segno – Opere 1980/2014”, con il Patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Cuneo – Assessorato alla Cultura e della Provincia di Cuneo.

L’esposizione a cura di Giorgio Barberis e Gabriele Simongini documenta, attraverso una settantina di opere, il percorso dell’artista cuneese, esponente dell’astrazione italiana, a iniziare dal ciclo dei “Giardini” degli anni Ottanta, dominati dai colori primari e dall’unidimensionalità della linea matissiana, per proseguire con le opere caratterizzate dal “pattern” quale reciproco scambio tra figurazione e astrazione (anni Novanta) e con le successive “Texture” (anni 2005- 2010) sino alle opere più recenti “Atlanti di stelle”, contrassegnate da una propensione alla essenzialità e alla dialettica fra bidimensionalità e tridimensionalità che dialoga con l’ambiente. A contrappunto dei dipinti sono presentati alcuni lavori su carta ispirati ai “Licheni” di Camillo Sbarbaro e ad alcune poesie inedite di Andrea Zanzotto pubblicate per la prima volta nel 1996 in occasione di una mostra di Gorgone a Milano. Sono inoltre esposte alcune opere in vetro di Murano nelle quali l’autore incide i segni e le simbologie ricorrenti della sua pittura. Il suggestivo percorso espositivo tratteggia la coerente e personalissima ricerca di Gorgone, caratterizzata dalla sintesi fra segno – luce – colore.

I curatori della mostra hanno scritto di lui nei testi critici introduttivi:

“Seguendo il percorso creativo di questo pittore del tutto originale, si vede immediatamente il talento di un “iniziato”, di una sorta di caposcuola fuori dai canoni di una certa critica che, di volta in volta, lo ha avvicinato al decorativismo di Matisse, Kandinskij, Mondrian, Burri, e quanti altri ancora, nel segno del “pattern”o di una nuova concezione della contemporaneità artistica. Certo Bruno Gorgone, come ogni artista di cultura, non può dirsi estraneo agli influssi della Storia dell’Arte ma,al pari di un novello Monet, va visto come un agnostico cultore della musealità, libero da ogni influsso precursore ed al massimo collegabile alla rimozione onirica di Sigmund Freud”. Giorgio Barberis

“La vocazione astratta del nostro artista fiorisce sempre dal reale visibile e sensibile, non è mai fine a se stessa ed è dotata di una malia quasi fiabesca, incantata, forse nel desiderio di un ritorno all’infanzia, all’alba primigenia della vita, una vita che deve prendere forma … Nelle opere di Gorgone il dinamico flusso della vita è stato purificato da qualsiasi nevrosi frenetica ed ossessiva e portato in una dimensione più distesa ed interiore, vicina alla musica ed alla poesia per i suoi ritmi quasi sonori. Così il suo astrattismo empatico e contemplativo evoca anche un’inesauribile proliferazione generativa, una piena armonia che lega l’Uno al Tutto e al Molteplice”. Gabriele Simongini

Questa mostra realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Alpi del Mare – “Saona” – Mediterraneo costituisce la prima esposizione ad ampio respiro presentata dall’artista nella sua città natale.

Bruno Gorgone
(Cuneo, 1958). Artista esponente dell’Astrazione italiana è presente nel panorama internazionale dell’arte contemporanea dai primi anni Ottanta. E’ noto per la sua personale pittura di “pattern” e per le opere in vetro di Murano incise su lamina d’oro. Laureato in Architettura all’Università di Genova, ha proseguito la sua formazione artistica a Venezia attraversando varie forme di espressione creativa. Il critico francese Pierre Restany, teorico del “Nouveau Réalisme”, si è interessato al suo lavoro e alle sue sperimentazioni nell’uso dei nuovi media. Il suo percorso è segnato da oltre cinquanta personali in gallerie, spazi pubblici e museali sotto l’egida di prestigiose istituzioni. Nel 2010 si è tenuta alla Pinacoteca Civica di Savona – Palazzo Gavotti l’ampia mostra retrospettiva “Bruno Gorgone. Giardino mentale – Opere 1980/2010, a cura di Germano Beringheli. E’ invitato a partecipare a importanti esposizioni nazionali ed internazionali tra cui il Salone Europeo d’Autunno di Parigi, le edizioni di Ligne et Couleur di Parigi del 1992 (Orangerie des Jardins du Luxembourg) e del 1996 (Ecole Nationale Supérieure des Beaux – Arts); la Mostra Alive, The White Box Gallery di New York, 2001; “Savona ‘900 – Un secolo di pittura scultura ceramica, Fortezza Monumentale del Priamar, 2008; il Festival dei Due Mondi di Spoleto 2010; La 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia e la Mostra Internazionale Padiglione Tibet, evento parallelo alla 55. Biennale di Venezia. Attualmente espone alla Triennale di Arti Visive di Roma, a cura di Daniele Radini Tedeschi, inaugurata da Achille Bonito Oliva ed è stato invitato al Premio Vasto “L’icona ibrida”, a cura di Gabriele Simongini (luglio/ottobre 2014). Hanno scritto del suo lavoro Pierre Restany, Vittorio Sgarbi, Germano Beringheli, Tommaso Trini, Costanzo Costantini, Milena Milani, Edoardo Di Mauro, Giorgio Seveso e molti altri critici e intellettuali. Vive ed opera tra Spotorno (Savona) e Venezia.

Conferenza stampa: mercoledì 4 giugno 2014, ore 11. Salone d’Onore del Palazzo Municipale di Cuneo

“Bruno Gorgone. L’infinito viaggiare nel segno – Opere 1980/2014”
Palazzo Samone, Via Amedeo Rossi, 4 - Cuneo
6/29 giugno 2014
Inaugurazione: venerdì 6 giugno 2014, ore 18
Orario mostra: venerdì – sabato – domenica, ore 16/19
Ingresso libero



25 maggio 2013
L'artista Bruno Gorgone invitato al padiglione Tibet, evento parallelo alla 55° Biennale di Venezia


padiglione tibet invitopadiglione comunicato stampa

La mostra sarà visitabile dal 1° giugno al 7 settembre 2013
A cura di Ruggero Maggi


Giovedì 8 novembre 2012
Bruno Gorgone – Città d’acqua. Opere in vetro di Murano
Libreria Moderna, Via C. Battisti 16r – 17100 Savona. Tel 019.852419, e-mail: modernapetrus@libero.it
8 novembre – 9 dicembre 2012
Inaugurazione: giovedì 8 novembre 2012, ore 17.30
Orario mostra: ore 9.30 – 12.30 / 15.30 – 19.30dal lunedì al sabato


Città d’acqua. Bruno Gorgone espone le sue opere in vetro di Murano alla Libreria Moderna di Savona
Bruno Gorgone, artista esponente dell’Astrazione italiana, espone alla Libreria Moderna di Savona una selezione di opere in vetro di Murano, alcune delle quali, personalmente scelte da Vittorio Sgarbi, hanno fatto parte dell’installazione “Luogo di Narciso” presentata alla 54. Biennale di Venezia. Alla base dell’opera c’è la materia del vetro che diventa pura luce, trasparenza, riflesso che si ripete in più prospettive, data la particolare tecnica consistente nell’incisione su lamina d’oro a caldo su vetro di Murano sommerso. E ci sono i segni che l’autore incide e che fanno parte del suo vissuto e della sua ricerca artistica, come narrazioni di tracce di vita, ma anche archetipi “primitivi” universali che appartengono ad ognuno di noi. Queste opere sono icone vitree caratterizzate dal pulviscolo dorato. La velatura d’oro crea il distacco dalla realtà rimandando ad un’atmosfera bizantina. Indubbiamente questi lavori sono ispirati ai mosaici di San Marco, sia per il magnetismo dei luoghi, Venezia e Murano sono legate dalla luce e dalla storia, sia per la dimensione spirituale che è alla base di queste opere. Il titolo “Città d’acqua” scelto per questa mostra è ispirato dai primi versi di una poesia di Bruno Gorgone pubblicata sull’antologia “Poeti a Le Colonete”, Venezia 1993: “La città è divisa dall’acqua / ogni frammento sedimenta la memoria / sono così i segni del cuore / sospesi / nel continuo delle maree”.
Ha scritto Vittorio Sgarbi nel saggio “Gorgone. La storia come pattern” : “(…) La massima esaltazione dell’elemento manuale è riscontrabile nei lavori che Gorgone realizza su vetro, bellissimi, meritevoli di applicazioni sempre più varie e ambiziose, anche nei titoli metafore degli universi formali prospettati dall’arte, diversi da quelli della realtà ordinaria, qualche volta contrapposti ad essi. Lavori, quelli su vetro, che non sarebbero compresi nella loro necessità interiore se si ritenesse che l’intervento diretto di Gorgone non sia decisivo nella loro riuscita (…)”.

Nota Biografica.
Bruno Gorgone è presente nel panorama dell’arte contemporanea dai primi anni Ottanta. E’ noto per la sua personale pittura di pattern e per le opere in vetro di Murano incise su lamina d’oro. Dopo la laurea in Architettura conseguita all’Università di Genova prosegue la sua formazione a Venezia interessandosi anche di design. Il critico francese Pierre Restany, teorico del Nouveau Réalisme, si è interessato al suo lavoro e alle sue sperimentazioni nell’uso dei nuovi media. E’ invitato a partecipare alle maggiori esposizioni nazionali e internazionali tra cui il Salone Europeo d’Autunno di Parigi; il LV Premio Michetti; “Savona ‘900 - Un secolo di pittura scultura ceramica”, 2008; V Edizione della Biennale della Magna Grecia; Mostre di Arte italiana contemporanea negli Istituti italiani di Cultura a Innsbruck, Praga, ecc; Artisti italiani a Parigi – Commissione nazionale francese dell’UNESCO, Parigi 2009; il Festival dei Due Mondi di Spoleto, 2010; il XXXVII Premio Internazionale Sulmona, la 54. Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Il suo percorso artistico è inoltre segnato da oltre cinquanta personali in gallerie, spazi pubblici e museali in Italia e all’estero. Nel 2010 si è tenuta alla Pinacoteca Civica di Savona la retrospettiva “Bruno Gorgone. Giardino mentale. Opere 1980 – 2010”, a cura di Germano Beringheli. Recentemente ha esposto al Siena Art Institute founded by Paul Getty III e all’Università di Catania nell’ambito della mostra “Mediterraneo – Common Ground”.
Si sono occupati del suo lavoro e ne hanno scritto, tra gli altri: Germano Beringheli, Silvia Bottaro, Gian Antonio Cibotto, Costanzo Costantini, Enzo Di Martino, Edoardo Di Mauro, Carlo Franza, Italo Gomez, Milena Milani, Ferdinando Molteni, Cynthia Penna, Pierre Restany, Paolo Rizzi, Carlo Romano, Angelo Rossi, Giorgio Seveso, Vittorio Sgarbi, Gabriele Simongini, Tommaso Trini.
Sul suo lavoro sono state pubblicate le monografie: Angelo Rossi, “Giardini di un viaggio. Opere1982-1994”, Edizioni delle Grafiche Veneziane, 1994; Tommaso Trini, “Eden-Surf”, Edizioni D’Ars, 2000; Gabriele Simongini, “I giardini delle delizie e i semi della luce”, Marco Sabatelli Editore, 2005; Vittorio Sgarbi, “Gorgone, la storia come pattern”, Marco Sabatelli Editore, 2007; Costanzo Costantini, “La luce-colore di Bruno Gorgone”, Marco Sabatelli Editore, 2008; Germano Beringheli “Bruno Gorgone - Giardino mentale. Opere 1980-2010”, De Ferrari Editore – Fondazione De Ferrari.
La sua opera è documentata presso Musei, Archivi, Fondazioni in Italia e all’estero e all’Accademia Nazionale dei Lincei di Roma.
Vive ed opera tra Spotorno (Savona) e Venezia.


27 febbraio 2012
Bruno Gorgone alla Mostra “Orizzonti Vicini” al MuMa di Genova


Bruno Gorgone, quale artista già presente alla 54.Biennale di Venezia – Padiglione Italia, Sez. Liguria, è stato invitato a partecipare alla Mostra “Orizzonti Vicini” che si inaugura al Galata Museo del Mare di Genova venerdì 2 marzo 2012 alle ore 17.00.
La mostra, a cui partecipano artisti quotati a livello internazionale che hanno donato per l’occasione una loro opera, è promossa dall’Associazione Antonio Lanza Onlus alfine di rafforzare la propria attività iniziata con il “Progetto Magnolia” e altre iniziative che consistono nell’assistenza ai malati di alcuni reparti dell’Ospedale San Martino di Genova, in supporto alle già esistenti terapie e iniziative delle strutture pubbliche.

La mostra sarà visitabile sino al 1° aprile 2012
Info: Associazione Antonio Lanza Onlus. Tel. 010.870067
Galata Museo del Mare, Calata De Mari, 1 – 16126 Genova Tel. 010.2345655




20 luglio 2011Bruno GorgoneBruno gorgone
Inaugurazione della 54. Mostra Internazionale della Biennale di Venezia
Padiglione Italia – Sezione Ligure


Si inaugura alle ore 19, a Palazzo della Meridiana di Genova, il Padiglione Italia – Sezione Ligure della 54. Esposizione Internazionale della Biennale di Venezia.
L’esposizione rimarrà aperta al pubblico dal 21.VII. 2011 al 9. X. 2011
L’artista Bruno Gorgone è presente con l’opera “Luogo di Narciso”, installazione composta da sei elementi in vetro di Murano eseguiti con la particolare tecnica dell’incisione su lamina d’oro a caldo.



5 maggio 2011
Bruno Gorgone invitato alla 54. Biennale Internazionale d’Arte di Venezia


Bruno Gorgone, artista esponente dell’Astrazione italiana, è stato invitato alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – Padiglione Italia, per la Regione Liguria, nella sede espositiva di Genova.
Una commissione di studio ha infatti raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti al fine di individuare quelli più rappresentativi per ogni regione, per la Biennale Arte 2011 in occasione delle Celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Il Progetto Padiglione Italia della 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, estendendosi alle Regioni e agli Istituti di Cultura Italiani all’estero, intende documentare lo stato dell’arte italiana contemporanea.
E’ questo un ulteriore importante riconoscimento per Gorgone, attivo nel panorama dell’arte contemporanea dai primi anni Ottanta, presente in importanti rassegne nazionali e internazionali in Italia e all’estero.



20 dicembre 2010
Bruno Gorgone per i Cronisti Liguri - Cronaca di un anno di cronaca 2010


Bruno Gorgone è stato scelto per realizzare l’opera per la copertina del volume “Cronaca di un anno di cronaca 2010”. All’interno della pubblicazione è stata inserita una notizia biografica dell’artista e una nota critica del Prof. Germano Beringheli che ne illustra il prestigioso percorso.

Un breve estratto dal testo:
“La vicenda artistica di Bruno Gorgone, l’artista che ha realizzato l’opera pittorica scelta per illustrare la copertina dell’edizione 2010 di Cronaca di un anno di cronaca, è quanto mai intensa e complessa poiché scorre lungo un itinerario che procede dalla rappresentazione realistica della natura a quella del tutto ideativa, immaginativa e perciò concettuale, dell’astrattismo.
Il suo percorso ha proceduto dalle proposizioni di Matisse a quelle di Rothko attraversando De Stijl (di cui, laureato in architettura, ha contemplato il respiro delle proporzioni architettoniche con la forza evocativa dei colori) e senza trascurare alcuno dei significati delle avanguardie storiche e dei contigui settori della cultura generale successiva alle proposizioni di Baudelaire.”

Presentazione dell’evento
Si è tenuta oggi lunedì 20 dicembre alle 11,30 alla Fiera di Genova la tradizionale presentazione di “Cronaca di un anno di cronaca”. Il volume, realizzato dall’Ordine dei Giornalisti, dall’Associazione Ligure dei Giornalisti e dal Gruppo dei Cronisti Liguri, raccoglie i fatti di cronaca più importanti avvenuti in Liguria nel 2010.
La presentazione questa mattina, presenti numerose autorità tra cui il Prefetto Francesco Antonio Musolino. A fare gli onori di casa il Presidente della Fiera Paolo Lombardi che ha annunciato i più importanti impegni del 2011 tra cui: decima edizione di Euroflora, sesta di Slow Fish ed il Salone Nautico. Sono inoltre intervenuti Attilio Lugli Presidente dell’Ordine Regionale dei Giornalisti, Marcello Zinola Segretario dell’Associazione Ligure, Alessandra Costante Presidente del Gruppo Cronisti Liguri.

“Cronaca di un anno di cronaca”, giunto quest’anno alla 34esima edizione, è stato realizzato con particolare impegno e dedizione da Edoardo Pusillo; la copertina è stata realizzata dall’artista Bruno Gorgone; le immagini sono dei fotoreporter liguri.



18 ottobre 2010

Presentazione del volume “Bruno Gorgone. Giardino mentale. Opere 1980 – 2010”

Con il Patrocinio del Comune di Albissola Marina – Assessorato alla Cultura e Assessorato all’Istruzione, verrà presentato mercoledì 20 ottobre 2010, alle ore 18,00, presso la Sala di Lettura Comunale di Albissola Marina, il volume “Bruno Gorgone. Giardino mentale. Opere 1980 - 2010”. Presentazione a cura della Cooperativa Culturale A.R.C.A., dell’Associazione Culturale “Alpi del Mare - Saona - Mediterraneo, dell’ Ente C.S.A. In. Centri Sportivi Aziendali e Industriali, e dell’Associazione Culturale Asso di Cuori.
L’evento si svolge in occasione della mostra antologica di Bruno Gorgone, noto esponente dell’Astrazione italiana presente nel panorama internazionale dell’arte contemporanea dai primi anni Ottanta, dal titolo “Bruno Gorgone. Giardino Mentale. Opere 1980 – 2010”, in corso alla Pinacoteca Civica di Savona - Palazzo Gavotti sino al 24 ottobre 2010. La Mostra è stata promossa dal Comune di Savona – Assessorato alla Cultura e dalla Pinacoteca Civica di Savona. Con il Patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Savona. In collaborazione con la Fondazione De Ferrari di Genova, l’Ente C.S.A. In. Presidenza di Savona, e l’Associazione Culturale Alpi del Mare.
Il catalogo della Mostra edito da De Ferrari Editore – Fondazione De Ferrari, Genova, è a cura e con testo critico di Germano Beringheli. Con prefazioni di Federico Berruti Sindaco di Savona e di Ferdinando Molteni Assessore alla Cultura del Comune di Savona. Nel volume è inoltre inclusa una significativa antologia critica con testi di Costanzo Costantini, Edoardo Di Mauro, Carlo Franza, Milena Milani, Pierre Restany, Giorgio Seveso, Vittorio Sgarbi, Gabriele Simongini, Tommaso Trini.

Presentazione: mercoledì 20 ottobre 2010, ore 18,00.
Sala di Lettura Comunale.
Piazza Sisto IV, 4
Albissola Marina - SV
Info: arca.sv@libero.i



25 settembre 2010
Inaugurata alla Pinacoteca Civica di Savona la mostra retrospettiva di Bruno Gorgone “Giardino mentale. Opere 1980 – 2010”

Si è inaugurata oggi, alle ore 11, alla Pinacoteca Civica di Savona – Palazzo Gavotti, in concomitanza con le Giornate Europee del Patrimonio, l’importante mostra retrospettiva di Bruno Gorgone “Giardino mentale. Opere 1980 – 2010”. Promossa dal Comune di Savona, Assessorato alla Cultura e dalla Pinacoteca Civica di Savona. Con il Patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Savona. In collaborazione con la Fondazione De Ferrari di Genova, dell’Ente C.S.A. In- Presidenza di Savona e dell’Associazione Culturale Alpi del Mare -“Saona”- Mediterraneo.
Introduzioni di Eliana Mattiauda, Direttrice dei Musei Civici di Savona, e dell’Assessore Rosario Tuvé.

L’anteprima di presentazione della mostra si è svolta ieri, 24 settembre 2010, alle ore 12.
Sono intervenuti e hanno presentato la mostra alla stampa, con l’Autore: Ferdinando Molteni, Assessore alla Cultura del Comune di Savona; Germano Beringheli, Curatore della mostra e del catalogo; Eliana Mattiauda, Direttrice dei Musei Civici di Savona.



30 luglio 2010

Mostra di Bruno Gorgone alla Pinacoteca Civica di Savona

Si terrà dal 25 settembre al 24 ottobre 2010 alla Pinacoteca Civica di Savona – Palazzo Gavotti la Mostra:
Bruno Gorgone - Giardino mentale. Opere 1980 – 2010. A cura di Germano Beringheli.
Mostra promossa dal Comune di Savona, dall’Assessorato alla Cultura e dalla Pinacoteca Civica.
Con il Patrocinio della Provincia di Savona e della Regione Liguria.
Con la collaborazione dell’Ente C.S.A. IN, dell’Associazione Culturale Alpi del Mare-Saona-Mediterraneo, e della Fondazione De Ferrari - Genova
Catalogo De Ferrari Editore.
L’esposizione presenta una selezione di opere di Bruno Gorgone, artista esponente dell’astrazione italiana, realizzate tra il 1980 e il 2010, costituite principalmente da dipinti olio su tela e da alcuni lavori in vetro di Murano. Le opere esposte costituiscono una sorta di “giardino concluso”, nel quale viene evidenziato il percorso dell’autore concentrato su una personalissima e coerente ricerca riconducibile all’astrattismo e ispirata, nelle varie fasi, ad un giardino interiorizzato e mentale, inteso quale luogo di elezione dell’anima.
L’allestimento si sviluppa dalle prime opere contrassegnate dai colori primari, ai lavori basati sui reciproci scambi fra figurazione e astrazione, sino alla fase più recente con ascendenze più segnatamente orientali.


20 luglio 2010
XXXVII Premio Sulmona

Bruno Gorgone invitato al XXXVII Premio Sulmona.

Dall’invito alla manifestazione: Sulmona, giugno 2010.
“ Illustre Maestro,
ci pregiamo comunicarLe che la Commissione per gli inviti composta da:
Vittorio Sgarbi (Presidente), Carlo Fabrizio Carli, Giorgio Di Genova, Dino Pasquali, Giorgio Seveso, Gabriele Simongini, Chiara Strozzieri, Duccio Trombadori, Gaetano Pallozzi (Segretario) l’ha prescelta a partecipare quale INVITATO alla RASSEGNA INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA – XXXVII PREMIO SULMONA 2010, che si terrà nei locali del Polo Museale Civico – Diocesano (ex Convento di Santa Chiara), Sulmona, dal 4 settembre al 2 ottobre 2010.
La Mostra sarà quest’anno particolarmente qualificata, essendo la partecipazione ad essa riservata ad un numero molto limitato di artisti italiani e stranieri, tra i più rappresentativi delle attuali ricerche di immagine.”


15 luglio 2010
Un Mosaico per Tornareccio

Bruno Gorgone è stato invitato a partecipare alla V Edizione della mostra “Un Mosaico per Tornareccio” a cura di Gabriele Simongini.
La manifestazione, ideata da Alfredo Paglione, si inaugurerà il 17 luglio 2010 alle ore 18,00 presso il Salone Polifunzionale del Comune di Tornareccio (CH). La mostra proseguirà fino al 29 agosto 2010.
Alla ricca e variegata edizione di quest’anno che si presenta nel segno di Aligi Sassu, a dieci anni esatti dalla sua scomparsa, sono stati invitati trenta importanti esponenti del panorama artistico contemporaneo.


5 luglio 2010
Mostra prorogata

Festival dei Due Mondi di Spoleto: le mostre curate da Sgarbi prorogate fino al 15 luglio. La decisione presa visto lo straordinario riscontro dei visitatori.
Circa 1000 visitatori al giorno negli spazi espositivi di Palazzo Pianciani. E’ questo lo straordinario risultato delle mostre curate da Vittorio Sgarbi per il “Festival dei Due Mondi di Spoleto”.
Un riscontro di pubblico che ha indotto l’Organizzazione del Festival e la Banca Popolare di Spoleto, che ha concesso gli spazi espositivi di Palazzo Pianciani, a prorogarle fino al 15 luglio p.v.


17 giugno 2010
53° Festival dei Due Mondi di Spoleto

Bruno Gorgone è presente tra gli artisti selezionati del Premio L’Arciere- Isola di Sant’Antioco, al Festival dei Due Mondi di Spoleto nella “Sezione Arte” a cura di Vittorio Sgarbi.
La mostra si svolgerà negli spazi espositivi di Palazzo Pianciani, sede della Direzione Generale della Banca Popolare di Spoleto dal 18 giugno al 4 luglio 2010. Orario 17,30/24,00.
Catalogo con testi di Vittorio Sgarbi.
Le mostre proposte da Vittorio Sgarbi hanno una location prestigiosa, storica e bellissima: Palazzo Pianciani, cioè la sede restaurata della Banca Popolare di Spoleto che con le mostre della “Sezione Arte” del Festival dei Due Mondi offre al pubblico anche la visione di locali che sono patrimonio artistico non solo di Spoleto ma dell’umanità intera.


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